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Provincia di Ascoli Piceno
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Spostandoci nel territorio della Provincia di Ascoli Piceno, si incontra Fermo, uno dei più fiorenti centri marchigiani in epoca romana e medievale – lo testimoniano i numerosi musei naturalistici e archeologici – e che ben conserva le monumentali cisterne romane, una splendida piazza fiancheggiata da portici eretti nel 1569, il cinquecentesco Palazzo dei Priori all’interno del quale è ospitata la Pinacoteca Civica che vanta numerosi dipinti di scuola veneta e marchigiana nonché una preziosissima tela di Rubens. Più a sud incontriamo Ripatransone, con il suo suggestivo centro storico ed il vicolo più stretto d’Italia, e, a pochi chilometri da qui, Offida, degna di nota non solo per le sue antichissime origini, le mura, il Teatro del Serpente Aureo, vero gioiello di concezione barocca o l’Abbazia di S. Maria della Rocca, ma anche per la tradizione, risalente al XV secolo e tutta tipicamente femminile, del merletto a tombolo. Ancora oggi, specie durante la stagione estiva, è facile imbattersi, percorrendo i vicoli del centro della cittadina, in donne sedute a lavorare a sorprendente velocità producendo veri e propri capolavori famosi in tutto il mondo. La città di Ascoli Piceno, capoluogo di provincia, è stata definita la città dal cuore caldo per il colore caldo, appunto, del travertino appena brunito con cui sono state edificate le sue case, le sue piazze e i suoi monumenti: il Teatro ed il ponte Augusteo, la chiesa di San Francesco, il Duomo e il Battistero e la spettacolare Piazza del Popolo sede, ogni anno in agosto, della famosa Quintana, una delle più straordinarie rievocazioni storiche d’Italia, uno spettacolo offerto sia dai sei cavalieri in lizza per la competizione trai i sei sestieri cittadini che dalla sfilata del corteo che vede impegnanti oltre mille figuranti in costume a rappresentare ceti sociali e sestieri. Una visita meritano anche i centri di Acquaviva Picena, dominata da una imponente fortezza, Montefortino, che conserva ancora tutta l’atmosfera medievale delle strette vie e delle case in pietra e cotto, Amandola, con il suo estremamente piacevole centro storico, e Falerone, dove è possibile visitare i resti dell’antica città romana di Faleria con il suo teatro recentemente restaurato. Da non perdere neanche Sant’Elpidio a Mare, quasi interamente racchiusa tra le mura medievali e che conserva l’antica Torre Gerosolimitana eretta dai Cavalieri di Malta, ed il Palazzo Comunale che gelosamente custodisce un polittico del Crivelli e un trittico del Garofalo. Infine ricordiamo Arquata del Tronto, unico comune d’italia compreso in due parchi nazionali, quello dei Monti Sibillini e quello del Gran Sasso e dei Monti della Laga. |
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