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La Provincia di Macerata vanta l'appellativo di “Terra delle Armonie”. Qui tutto si integra alla perfezione: dalle forme ai colori del paesaggio, dai suoni dell'operosa attività industriale ai silenzi dei vicoli dei centri storici disseminati sui Monti Sibillini, dalle remotissime vestigia di Urbs Salvia al comparto pellettiero della limitrofa Tolentino.
Ogni angolo di quest'incantevole territorio è stato impreziosito dall'impronta di grandi geni: G. Leopardi, B. Gigli, I. Pannaggi, Padre Matteo Ricci, A. Caro, L. Lotto, C. Crivelli, U. Betti, De Magistris e Aleandri. Questi sono solo alcuni dei protagonisti che hanno tratto ispirazione da una terra capace di regalare indimenticabili emozioni.
Per chi arriva da Ponente capita di incontrare borghi come Visso e Ussita e stupirsi dell’eleganza delle sue solide architetture o d’imbattersi nell'ascosa Camerino, preannunciata già in lontananza dall' avamposto difensivo dei Da Varano. Per gli amanti del bel canto sicuro polo d'attrazione è l' arena Sferisterio di Macerata, che assieme a Palazzo Ricci, custode della più rara collezione d’arte del ’900, contribuiscono a dare un'aura di prestigio alla città. Invece, per chi vuole rivivere le atmosfere degli idilli leopardiani non gli resta che dirigersi in direzione Recanati, città per eccellenza della poesia. O ancora chi desidera immergersi in un'atmosfera serena e rilassata basta recarsi nella Riserva Naturale Abbadia di Fiastra o nel Parco dei Monti Sibillini, dove natura e fede creano un'osmosi perfetta, visibile immediatamente nell’Abbazia Chiaravalle di Fiastra o nel Monastero di San Liberato a San Ginesio o in quello suggestivo di Macereto.
Questa terra fa della custodia del bello e del buono il suo perenne impegno. Vale la pena gustare i succulenti piatti che racchiudono in sè il meglio della tradizione contadina e marinara: dai vincisgrassi al ciauscolo, dal pecorino dei Sibillini al brodetto di Porto Recanati, accompagnati sempre da un buon bicchiere di vino da scegliere tra i Colli Maceratesi, il Verdicchio di Matelica, i Terreni di San Severino, la Vernaccia di Serrapetrona e il Vino Cotto di Loro Piceno.
Dulcis in fundo è d'obbligo una visita alla scoperta dei numerossisimi outlet e spacci aziendali delle migliori firme. Il distretto industriale maceratese è specializzato in particolar modo nella lavorazione della pelletteria, dagli accessori di abbigliamento come calzature e borse, agli eleganti e raffinati divani e poltrone; importante è anche il settore dei giocattoli ed il comparto orafo-argentiero.
Per concludere la giornata non rimane che partecipare ad uno degli eventi (stagione lirica, festival o rievocazioni storiche) che animano, nelle sere d'estate, i cento borghi d'incanto. Un patrimonio ricco e palpitante che va assaporato in tutti i suoi più eccellenti aspetti.
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