Garofoli Gioacchino la più antica casa vinicola delle Marche

Garofoli Gioacchino casa vinicola

Casa vinicola
Gioacchino Garofoli
Sede legale: Via Arno, 9
60025 Loreto (AN)
Cantina: Via Carlo Marx, 123
60022 Castelfidardo (AN) 
Tel. +39 071 7820162
Fax +39 071 7821437
mail@garofolivini.it
www.garofolivini.it 

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  • Gioacchino Garofoli the oldest winery in the Marche Region
  • Garofoli Gioacchino casa vinicola

La più antica casa vinicola delle Marche.
Le origini della Casa vinicola Garofoli risalgono alla fine del 1800, quando Antonio Garofoli, nel 1971 è già detito alla vendita e alla produzione di vini locali. 
Suo figlio Gioacchino continua e sviluppa l'attività paterna e fonda, nel 1901, la ditta Giocchino Garofoli. Attualmente la Gioacchino Garofoli è una società per azioni posseduta e guidata dai fratelli Carlo e Gianfranco Garofoli.
La storia della Garofoli è una storia di uomini e di una famiglia, che ormai da cinque generazioni si identifica nel mondo della produzione vinicola. 
Sempre la stessa filosofia ha guidato l'azienda: aggiornamento continuo delle tecniche produttive, ma rispetto per i sistemi tradizionali e storici di far vino; attenzione alle evoluzioni del mercato e alle sue esigenze, ma fedeltà al valore delle peculiarità che le tradizioni del territorio hanno trasmesso

Viticultura nelle Marche Nelle Marche preponderante è il territorio collinare che si adagia dai monti dell’Appennino verso il mare, ai lati delle tredici valli che attraversano trasversalmente la regione. La collina, di medio impasto o sciolta, riparata dai venti del mare, favorita dalla lumi nosità e dal calore del sole, è particolarmente vocata per la vite. Per questo le varietà di vite coltivate hanno dato lustro, fin da epoca lontana, alla produzione regionale.
Le origini esatte della viticoltura in questa regione non sono storicamente certe, ma nel Piceno sono stati rinvenuti fossili di vitis vinifera che risalgono all'Età del ferro, e la fama dei vini piceni presso i Romani è stata spesso documentata. In questi ultimi decenni la fisionomia dei vigne ti marchigiani è cambiata moltissimo; è sparita dal paesaggio la vite sorretta all'albero o la pergola intorno alla casa o nell'orto per lasciare spazio ai nuovi e più razionali sistemi di allevamento, quasi intera mente verticali, a doppio arco.

Oggi le Marche producono mediamente tra i due e i tre milioni di ettolitri di vino ogni anno, con i bianchi che coprono il 60-70% della produzione. La produzione che rientra nella DOC è consistente, con medie che superano quelle nazionali. Ben percepibile è la linea di costante evoluzione qualitativa del vino marchigiano in atto ormai da anni, accompagnata, nella maggior parte dei casi, da una accorta ed onesta politica dei prezzi.
Il livello delle proposte è indice di una maturità ormai raggiunta in questi anni dal mondo del vino marchigiano ed è messaggio di un’area vinicola che ha superato la fase adolescenziale e si confronta, consapevole dei buoni livelli raggiunti, con prospettive di più ampio respiro.
Il primato conseguito negli ultimi anni dalle Marche in fatto di longevità é un evidente indice di vivibilità di questa regione ed è un dato che, associato al primato nel consumo pro capite di vino, potrebbe costituire una saggia risposta alle campagne terroristiche ed indiscriminate nei confronti, appunto, del vino.