GUIDO COCCI GRIFONI 2014 Offida Pecorino DOCG dal vigneto madre

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Bianco dalla personalità spiccata, vinificato con lieviti ecotipici e maturato per 764 giorni su fecce nobili, è nato per rendere omaggio ai grandi uomini pionieri e ai visionari di tutto il mondo come il fondatore dell'azienda: Guido Cocci Grifoni.
Le sue figlie, Marilena Cocci Grifoni e Paola Cocci Grifoni, hanno raccolto questa preziosa eredità per consegnarla rinnovata alle generazioni future.

L'annata 2014 del Guido Cocci Grifoni è uno dei vini delle Marche premiato nel 2019 dalle più prestigiose Guide Italiane ai vini.

Tipologia: vino bianco fermo

Denominazione: Offida Pecorino DOCG

Uve: 100% vitigno italico autoctono Pecorino in purezza da Vigneto Madre reimpiantato nel 1987.

Bottiglie prodotte: 2.900

Longevità sino a 15 anni

Il Vigneto Madre è il cuore della vigna Colle Vecchio, dove crescono i ceppi piú antichi del vitigno autoctono Pecorino.
Tuttora adibito ad attività di sperimentazione ampelografica, il Vigneto Madre ha esposizione tutta a nord, con situazione pedoclimatica estrema. 
Prima annata di produzione: 2013
Tipo di terreno: franco argilloso con esposizione e altimetria: nord-ovest da 180 a 250 mt s.l.m.
Sistema di allevamento: a spalliera, doppio guyot
Resa per ettaro: 7 tonnellate

Vendemmia: manuale con selezione dei grappoli, terza decade agosto, prima decade di settembre.

Vinificazione: in bianco con lieviti ecotipici a temperatura controllata 14/16 °C.

Affinamento: maturazione in serbatoi acciaio inox su fecce nobili per 550 giorni e affinamento in bottiglia per almeno 6 mesi.

Esame sensoriale
Giallo paglierino con riflessi oro di grande luminosità e brillantezza “guarda il calor del sol che si fa vino”.
Nel calice si muove con lentezza dimostrando carattere e consistenza.
Al primo naso la dominante olfattiva è chiara: frutta appena matura a pasta gialla, pesca e nespole, anche mela e note agrumate di pompelmo rosa, la nota floreale è in bella evidenza, fiori gialli di ginestra, mineralità ed erbe aromatiche, maggiorana e salvia a chiudere.
In bocca l’ingresso è deciso senza cedimenti, avvolgente di grande intensità. La freschezza del vino subito in bella evidenza viene domata, solo in parte da alcoli e polialcoli, sebbene ben presenti, basta attendere pochi secondi e la sapidità del vino si mette in mostra in modo piacevolissimo. Il finale è lungo con rimandi di frutta matura e agrumi che in bocca diventano più citrini di lime. Acidità e sapidità in bella sinergia non mollano e inducono al secondo sorso. Corpo e bevibilità non comune.

Da servire preferibilmente a 12°/14°

Gradazione alcolica: 14% vol.

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