Ortiamo Macerata - Verdure fresche di stagione a km 0

Ortiamo Macerata

ORTIAMO MACERATA
Contrada Valle
62100 Macerata (MC)

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Ciao, sono Fabrizio e questa è la storia del mio nuovo progetto: "Ortiamo Macerata La sterza"; e se posso darle un nome scriverei: "La Terra ti riporta alle origini"!

Prima fattore e fotografo poi soltanto fotografo e ora nuovamente fattore e fotografo, impegnato in questo nuovo progetto. «Ho avuto sempre un bel rapporto con la mia parte creativa, ma allo stesso tempo ho sempre avuto un rapporto viscerale con la terra. Quando ci cammini e la respiri ti dà sensazioni indescrivibili, primordiali, come se ti riportasse alle origini. Sono perito agrario ed ho lavorato in campagna per diversi anni. Mi sono allontanato dalla terra dopo aver chiuso una lunga esperienza di allevamento avicolo, ma quando nasci e cresci in campagna la terra resta parte del tuo bagaglio ed ogni volta che ritorno riscopro i suoi suoni, odori e sapori. La terra mi trasmette serenità. Prima o poi la fame di ossigeno arriva e si risvegliano sensi ed esigenze assopite o addirittura mai provate. Il ritorno alla terra rappresenta una via d'uscita per ricrearsi un nuovo equilibrio in una dimensione di vita più vera e autentica». La visione dell'agricoltura di Fabrizio non è solo bucolica, ma anche di produzione, responsabile ovviamente. «Ho aderito al progetto Ortiamo perché credo in un nuovo modello socio-economico, attualissimo e necessario, che nella considerazione di tutte le fasi, dalla progettazione, alla produzione, al consumo riesca a  cogliere ogni opportunità di limitare l'apporto di materia ed energia in ingresso, produrre ciò che serve e minimizzare scarti e perdite, ponendo attenzione alla salvaguardia delle caratteristiche ambientali positive e alla realizzazione di nuovo valore territoriale e sociale; il rapporto riscoperto tra produzione sostenibile e consumatore consapevole che, aderendo al progetto Ortiamo, diventa attore e decide delle proprie scelte alimentari». E poi è arrivato il nome che raccoglie questa scelta di agricoltura sostenibile e la porta fuori: "La sterza", che nel nostro dialetto indica un grosso carro agricolo oppure una grande quantità di cose.